martedì 24 dicembre 2013

UN SERENO NATALE PER TUTTI!



Nella speranza che la nascita di Gesù Bambino porti gioia e serenità a tutti, donando pace a tutta l’umanità, offrendoci la volontà di perdonare, riempiendo i nostri cuori di amore. 
Auguri di Buone Feste!

sabato 9 novembre 2013

UN PENSIERO PER CHI NON MI HA DIMENTICATA...




La luce è più importante della lanterna,
la poesia più importante del taccuino,
e il bacio più importante delle labbra. 

NAZIR QABBANI

lunedì 9 settembre 2013

Strappare la bellezza ovunque essa sia e regalarla a chi mi sta accanto. Per questo sono al mondo.


— Alessandro D’Avenia

domenica 11 agosto 2013

IL RITORNO DEL BLOG PRODIGO!

Ciao care amiche, come state? E' da un pò che non sono qui con voi, troppi impegni...
Ora che  sono in panciolle voglio postare alcuni oggetti del passato che si riveleranno per voi, sicuramente molto interessanti! 
A presto!






Cappotto delle bambole, Camicia, Calzoni corti, calze e scarpe 

1690-1700



















Farsetto e brache,Inghilterra, Gran Bretagna 1625-1635 
Questo abito di lana, probabilmente una volta era nero, ora sbiadito sembra marrone, è un raro esempio di vestito degli uomini di tutti i giorni dei primi anni del 17 ° secolo. 





Perdonatemi se vi mostro questa curiosita' alquanto bizzarra!


Si tratta di un preservativo riutilizzabile del 1640 ed è completamente intatto.
Il preservativo  prima del suo utilizzo, veniva immerso nel latte caldo per evitare malattie.




Angélique-Marguerite du Coudray è stata una famosa levatrice del 18 ° secolo e progettò questo manichino per insegnare ai tirocinanti di ostetricia come far nascere i bambini. Luigi XV apprese della sua esperienza e le chiese di istituire corsi in tutta la Francia. Dal 1759-1779 ha viaggiato per il paese con il suo manichino in seguito pubblicò le sue abrégé de l'Art des accouchements. 


Con questo caldo non poteva mancare nel mio post uno splendido ventaglio...ma alquanto curioso... Osservatelo bene!Originario del 18 ° secolo, ebbe maggiore popolarità in tutto il 19 ° secolo, Questi ventagli erano notebook decorativi utilizzati dalle donne per registrare i nomi degli uomini che avevano promesso loro una danza.







Questo ventaglio invece,del 17 ° secolo, ha degli occhi spioncini; esso permetteva 
alle signore,
 di vedere commedie scandalose.
"Una signora difficilmente si vede se ​​arrossisce dietro il ventaglio."





Scarpe con tacco risalenti al 17 ° secolo.


Camicia presumibilmente indossata da Maria, Regina di Scozia alla sua esecuzione l'8 febbraio 1587. E 'in mostra a Coughton Court, Warwickshire, la sede di famiglia della famiglia inglese, i Throckmortons. Questa camicia è stata venerata come una sorta di reliquia della regina morta.




UN BACIO A TUTTE E BUONE VACANZE! 


LA DUCHESSA CHIEDE SCUSA AI LETTORI SE IL BLOG ESTETICAMENTE NON SI PRESENTA IN FORMA... RIMEDIERA' QUANTO PRIMA!

mercoledì 8 maggio 2013

Gli Amanti di Teruel

Gli amanti di Teruel


Nei primi anni del XIII secolo vivevano nella città di Teruel Juan de Marcilla e Isabel de Segura, la cui amicizia presto si convertì in amore. Indesiderato dalla famiglia di Isabel, per il fatto di non possedere beni materiali, il pretendente ottenne un tempo per arricchirsi. Partì così per la guerra e tornò poco dopo la scadenza dell’ultimatum. Per quel tempo Isabel già era sposa di un fratello del signore di Albarracín. Ciononostante, Juan ottenne udienza con Isabel nella sua casa e le chiese un bacio; ella glielo negò ed il giovane morì di dolore. Il giorno seguente si celebrarono i funerali del giovane nella chiesa di san Pietro; in quel momento, una donna vestita a lutto si avvicinò al féretro: era Isabel, che voleva dare al defunto il bacio che gli negò in vita; la giovane posò le sue labbra su quelle del morto ed improvvisamente cadde morta accanto a lui.

lunedì 8 aprile 2013

LA DUCHESSA

Finalmente dopo tanto tempo  ritorno a voi mie care amiche con un nuovo post...Spero sia di vostro gradimento!









Sono meravigliosi vero? Gli abiti dell'800 erano forse scomodi ma bellissimi! 



Per sostenere l'ampiezza delle gonne le donne indossavano le crinoline: strutture realizzate originariamente in tessuto rigido, imbottito di crine (da cui il nome) che dava la forma agli abiti femminili dell'Ottocento. 


 Le prime crinoline erano realizzate in crine di cavallo poi si passo' a gabbie composte da cerchi metallici uniti da robusti nastri di tessuto.





Ecco alcuni esempi molto curiosi!














Molti riformatori di quell'epoca sostenevano che la crinolina imprigionava le donne e quindi non mancavano all'epoca divertenti satire sul suo uso nelle riviste di quel tempo.Quando c'era il vento per esempio, la sua leggerezza rivelava le gambe delle donne e questo era alquanto imbarazzante.  Inoltre bisognava sedersi in modo corretto altrimenti la crinolina  tornava su fino al viso. 
E poi amiche care c'era il problema della pressione, un corsetto rigido non giovava certamente  alla salute. 



I cerchi della biancheria intima femminile del 700 erano detti paniers (cesti).  I cerchi venivano fatti con stecche di balena o di canna. Si formava la sottogonna dell'abito alla silhouette appropriata. Esso variava da giro, a quadrato e piatto, a forma di ventaglio.




Perdonatemi ma le scarpe dell'epoca mi fanno impazzire!  Voglio postare, per chiudere con femminilità, questo paio di scarpette rosa del 1830 Francia.





Ed ora ammiriamo altre meraviglie del passato...

L'armatura sottostante,  apparteneva a Louis Antoine de Bourbon, il duca d'Angoulême, figlio di Carlo X e marito di Marie Thérèse Charlotte, la figlia di Maria Antonietta.






1570: Un raro anello con bussola, forse tedesco. E' stato progettato come un sigillo sopra infatti c'è inciso uno stemma. Quando si apre si può vedere una meridiana e una bussola, in un cerchio d'oro.








Non c'è più grande icona della leggenda di Napoléone e del suo cappello.
Napoleone nelle sue battaglie, lo indossava sempre con le ali parallele alle spalle  così in battaglia poteva essere distinto dai suoi ufficiali, che indossavano il cappello "prua e di poppa" cioè perpendicolari al corpo. Lo stile e la forma del suo famoso cappello sono cambiati con i tempi, e la dimensione non era sempre la stessa. Eccone alcuni esempi.














In mezzo agli affari, alla testa delle truppe, percorrendo i campi di battaglia, la mia adorabile Giuseppina è sola nel mio cuore, occupa il mio spirito, assorbe il mio pensiero.

-Lettera d'amore di Napoleone a Giuseppina

Mie dolcissime amiche con queste parole d'amore chiudo il mio semplice post e con molta umiltà ringrazio tutte per la cortese attenzione...