mercoledì 12 ottobre 2011

Un tocco di cipria!

Torna di moda, l'arte di incipriarsi il naso lucido, quasi a rievocare i visetti di un tempo, cosi delicatamente sbiancati dietro lo schermo romantico di un ventaglio o di una preziosa veletta.






La carnagione delle donne ritratte è palpabile, sembra di sentire l'odore della cipria e del talco sulle dame coperte da veli e drappi.



L’uso della cipria in Europa apparve nel 1400 a cominciare dall’Italia come mezzo per colorare i capelli. Ebbe il suo momento di massimo splendore nel 1600 quando fu la stessa moda che impose l’uso di incipriare parrucche maschili e femminili e, sparite queste, di nuovo i capelli fino alla Rivoluzione francese.




Fu solamente alla fine dell’ottocento, che si intuì quanto fosse utile la ricchezza delle immagini, dei colori, e della forma delle scatole nel richiamare la clientela.


Così, numerose ditte di cosmetici, incaricarono famosi artisti e disegnatori (Baccarat, Lalique, Boccasile, Dudovich, etc.) proprio per offrire alle clienti scatole di cipria elegantissime ed uniche nella grafica.



Stupende!







Scatole di cipria anni 20.








Nel Novecento, infine, la fama della cipria si deve principalmente ai truccatori di Hollywood. Negli anni del cinema muto,la stima degli attori viene determinata in gran parte dalla qualità della mimica facciale. Nacque così la cipria moderna, rimasta un ottimo rimedio contro la lucidità del viso anche in epoca contemporanea.






Pensiero del post:

Tra odorose note di zagara e cipria, avvolgo il cuore e lo chiudo nel cassetto dei ricordi...

sabato 8 ottobre 2011

Stupende note per un dolce week-end!

Un grazie di cuore a tutte le lettrici dei miei post...A PRESTO!




TUTTO PER VOI...BUON ASCOLTO!

venerdì 7 ottobre 2011

De belles choses!


Et voilà..  





Ritorna il mercatino virtuale d'immagini dal passato, dove tutto si può ammirare ma niente comprare.





Un orologio splendidamente bello con un volto squisitamente dipinto, ca. 1790.









Anello, del 1500-1530,con 'Verrà un tempo" scritto sulla parte esterna, e "Il mio desiderio mi tiene sveglio"al suo interno. Che immagine romantica!









Il capolavoro della scultura Rinascimentale:

“La Saliera”di Benvenuto Cellini- Museo di Vienna (1571)










Una tromba vittoriana pieghevole -orecchio, di latta, fatta da Atkinson, Unione Corte, Holborn, a Londra.









Lumaca con Nautilus Shell Artista: Jeremias Ritter (Master 1605-06, morto 1646) tedesco, Norimberga Nautilus, conchiglia, argento dorato c. 1630 Wadsworth Atheneum.





Un pettine in legno 1401-1500, raffigurante un presepe. Potete vedere la Vergine Maria con Gesù Bambino e Giuseppe dietro di loro, ricevendo doni dai tre saggi.




Amo i pezzi che raccontano una storia come questa!

Questo pezzo di gioielleria 14 ° secolo è fatto d'oro e una perla d'acqua dolce e rappresenta l'ideale dell'amor cortese. E 'scritto nella forma di una lettera E e si apre come un medaglione. La copertina ha una figura maschile che mira frecce verso il cuore di chi la indossa, e dentro l'iscrizione si legge "Bella signora, posso sempre restare vicino al tuo cuore."




Una spilla ottoniana dal 10 ° secolo, in oro con perle e uno zaffiro. Le linee orizzontali e verticali (formano una croce).





Questa immagine vi farà cadere la mascella!! Nella Wieskirche regna incontrastato il rococò, d'ammirare nell'interno della chiesa del "Cristo Flagellato".E' un insieme armonioso di ricchi stucchi, dipinti e decorazioni dorate realizzate tra il 1745 e il 1754 dai fratelli Dominikus e Johann Baptist Zimmermann. Ogni anno 1 milione di persone si recano a venerare la statua del "Cristo flagellato", custodita nell'altare maggiore, e la chiesa è stata dichiarata dall'Unesco patrimonio dell'umanità.


Citazione del post:



"L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi."



giovedì 6 ottobre 2011

Breve riflessione...

Nel corso della vita ogni donna ha provato l’esperienza della solitudine.



Oggi viviamo in un mondo bombardato da messaggi negativi, per cui viene spontaneo rinchiudersi, difendersi nel proprio egoismo. 


C’è invece molto bisogno di condividere: non solo gioie, ma anche sofferenze, perché se le teniamo nascoste, sigillate dentro di noi, ci bloccano e alla lunga ci distruggono.


Non è facile, ma per uscire dalla solitudine bisogna impegnarsi, senza sottovalutare il potere dell’ottimismo.




E allora dai un’occhiata rapida al cielo, dimentica tutto... Sorridi!


martedì 4 ottobre 2011

Un pò di colore...

In attesa di novità dal mio mercatino virtuale del passato, voglio mostrarvi in questo breve post, i colori di alcuni vestiti maschili e femminili, indossati dagli attori di film d'epoca non a colori, come "Marie Antoniette" del 1938.




Lungo cappotto di lana con i bottoni di velluto nero e colletto di pelliccia che Tyrone Power indossava nel ruolo di Alex de Fersen in "Marie Antoinette"nella scena della festa nella casa da gioco ....E' di un azzurro meraviglioso!







Giacca di velluto con ricami elaborati in oro e inserti in pizzo; manica ricamata a mano, con inserti in cotone e pizzo. Indossato da Joseph Schildkraut come "duca d'Orleans".







Giacca in raso peltro coste, e gilet riccamente ricamato con i lingotti d'argento e accenti blu, indossato da John Barrymore come" il re Luigi XV ".





 Indossati da John Barrymore come "il re Luigi XV", giacca di seta e gilet, impreziositi da lingotti d'oro, con pantaloni di raso giallo e calze di cotone rosa.





Abbinamento scarpe con fiocco rosa e marrone







Avorio in due pezzi di velluto nero, paillettes, fili d'oro e pizzi delicati ai polsi, indossato da Norma Shearer in "Marie Antoinette" all'opera.




Norma Shearer...Stupenda!!!





Abito di velluto di seta con lingotti d'argento sul corpetto, indossato da Lucille Ball come Madame Du Barry.



Lucille Ball ...Che stile!!



A bientôt mes amis!



domenica 2 ottobre 2011

Moda Autunnale.


Autunno...ricorda tanto una nobildonna; nei colori del fuoco di cui si vestono le piante, ritroviamo l’eleganza, il mistero, quel portamento sinuoso proprio delle persone affette da passione.




Una donna affascinante e raffinata che si diverte con il gioco della seduzione.



Per uno stile sobrio ma al tempo stesso sexy, voglio postare gli abiti più belli di una stilista che a me piace molto, Monique Lhuillier. Per l’autunno-inverno 2011-12 domineranno le tonalità scure e voluttuose, primo fra tutti il nero.






Tubini stampati, camicette leggere, cappottini stretti in vita con cinture chiuse da fiocco, abiti romantici e tailleur di tweed illuminati di lurex sono gli elementi chiave della parte riservata al giorno.










All'ora del cocktail diventa invece protagonista il pizzo, declinato in total black e arricchito da piume e paillettes scintillanti.














Un tocco d’oro non poteva mancare...molto chic!!







Qualche nota di colore, il rosso per esempio...Spettacolare!!






La sera, una profusione di lunghi abiti di chiffon fluttuante, tocchi di strass su spalle e busto e sontuose mise con corpini micro e maxigonne voluminose formate da panneggi d'organza, fiori e ruches di tessuti impalpabili.








Allora amiche care, cosa ne pensate della collezione di Monique Lhuillier? 

A presto!

Dopotutto...L'unica cosa che m'interessa è lo stile!