Torna di moda, l'arte di incipriarsi il naso lucido, quasi a rievocare i visetti di un tempo, cosi delicatamente sbiancati dietro lo schermo romantico di un ventaglio o di una preziosa veletta.
Fu solamente alla fine dell’ottocento, che si intuì quanto fosse utile la ricchezza delle immagini, dei colori, e della forma delle scatole nel richiamare la clientela.
Così, numerose ditte di cosmetici, incaricarono famosi artisti e disegnatori (Baccarat, Lalique, Boccasile, Dudovich, etc.) proprio per offrire alle clienti scatole di cipria elegantissime ed uniche nella grafica.
Stupende!
Nel Novecento, infine, la fama della cipria si deve principalmente ai truccatori di Hollywood. Negli anni del cinema muto,la stima degli attori viene determinata in gran parte dalla qualità della mimica facciale. Nacque così la cipria moderna, rimasta un ottimo rimedio contro la lucidità del viso anche in epoca contemporanea.
Pensiero del post:






















































